risciacquo acido

Risciacquo acido per i capelli: come farlo e perché

Avete mai sentito parlare di risciacquo acido?

No? Allora è giusto spiegarvi di cosa si tratta e per chi è consigliato.
Partiamo dalle basi: com’è fatto il capello?

Il fusto dei nostri capelli è formato da squame che tendono ad aprirsi sopratutto dopo l’applicazione di alcuni trattamenti come tinture, shampoo e balsamo.

A determinare il bell’aspetto della chioma sono le cuticole che ricoprono ogni singolo capello.
Li avvolgono come squame e reagiscono alla temperatura: si sollevano con l’acqua calda e si abbassano con l’acqua fredda.

Quando le squame dei nostri capelli sono aperte, il fusto risulta seccospento e propenso a spezzarsi. Per questo è importante richiudere le squame.

Ecco che il risciacquo acido si rivela un toccasana per l’aspetto e la salute del capello: va praticato rigorosamente con acqua fredda, come ultimo risciacquo a fine shampoo.

Per potenziare i benefici dati dal risciacquo con acqua fredda è bene, però, aggiungere a quest’ultima sostanze dal ph acido, come aceto o limone.

Il ph dell’aceto di mele, compreso tra 4 e 5, è perfetto per i capelli, in quanto gli ammorbidisce e lucida sciogliendo i residui di calcare ed eliminando tutti i residui di shampoo e balsamo.

Dovete tenere presente che esattamente come per la temperatura il capello reagisce al Ph dei prodotti che applichiamo. Sostanze alcaline, come l’ammoniaca tendono ad aprire le squame, mentre le sostanze acide tendono a chiuderle.

Ti sei sempre chiesta perché la maggior parte delle tinture non naturali contengono ammoniaca? …questa è la risposta, serve ad aprire in modo chimico le cuticole per far penetrare il colore, peccato che questo trattamento sia uno stress importante per la chioma.

Ma torniamo al rimedio…

Le dosi di aceto, da miscelare all’acqua fredda, sono sempre molto soggettive e solo dopo alcuni tentativi, possiamo realmente capire quali sono i dosaggi giusti per la nostra capigliatura.

Si può partire da una miscela composta da circa un cucchiaio di aceto in un litro d’acqua, ma è molto importante non eccedere con la quantità di aceto per non ottenere l’effetto contrario a quello desiderato.

Anche il limone è ottimo per il risciacquo acido, ma essendo questo più acido rispetto all’aceto, le dosi da usare per il risciacquo sono inferiori rispetto all’aceto. Noi lo consigliamo soprattutto se avete i capelli grassi perché comunque sia il limone è un ottimo astringente naturale.

Il risciacquo acido è particolarmente efficace per alcune tipologie di capelli:

Capelli spenti, opachi, elettrizzati e crespi, oppure capelli colorati, decolorati, sciupati da trattamenti aggressivi (vedi ammoniaca o decolorazione).

Vista la grande sensibilizzazione che c’è stata di recente rispetto a questa pratica che in realtà è antichissima sono nati tanti prodotti cosmetici pronti all’uso che riescono a coniugare i benefici del risciacquo acido con l’estrema praticità nell’utilizzo.
Un prodotto che ci sentiamo di consigliarvi è il risciacquo acido al geranio Rosa di Maternatura, si tratta Risciacquo finale per capelli, agli acidi della frutta, già pronto all’uso.

Un passaggio irrinunciabile, pre e/o post asciugatura che chiude le cuticole dei capelli facendoli apparire immediatamente più morbidi, luminosi e brillanti. Elimina i residui di calcare, depositati dall’acqua durante il lavaggio, responsabili dei capelli crespi, ruvidi e opachi.

Ora non ti resta che provare e se ti va di raccontarci la tua esperienza in pagina.

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