Bava di lumaca: tutto ciò che devi sapere

Da qualche tempo si assiste, in campo cosmetico, ad una scoperta e valorizzazione delle fonti naturali come alternativa alle sostanze di sintesi,questo perché il consumatore è sempre più attento ed informato e cerca un’efficacia “senza compromessi”.

Una delle più grosse novità in tal senso è stata sicuramente la scoperta (o riscoperta) della bava di lumaca come principio attivo cosmetico,ma di cosa parliamo? È davvero efficace? Chi dovrebbe provarla? In questo articolo cercheremo di rispondere a queste ed altre domande.

Innanzitutto è doveroso affermare che la bava di lumaca ha un’efficacia confermata da una vasta mole di studi, ricerche e approfondimenti in vari campi che pochi estratti naturali possono vantare.

Dalla Grecia antica al Medioevo, la bava di lumaca è stata tradizionalmente usata in medicina per problemi di stomaco, come ulcere peptiche e gastriti, cicatrizzare ferite e arrestare le emorragie e, sotto forma di sciroppo, per calmare la tosse, sciogliere il catarro e facilitarne l’eliminazione.

Innanzitutto..che cosè la bava di lumaca e da cosa è composta?

Nella maggior parte dei giardini vive un mollusco,la lumaca Helix aspersa. Questa specie produce una secrezione mucosa composta da varie sostanze, di cui alcune di grande interesse cosmetico, come l’ allantoina, l’ acido glicolico, l’ elastina, il collagene ed alcune vitamineproteine e peptidi.

Gli studiosi si sono chiesti se queste ed altre sostanze protettive e rigeneranti, che rivestono il corpo dell’animale, potessero essere sfruttate per le loro potenzialità nel trattamento della pelle….la risposta è sì!

Quali sono i benefici di questa secrezione?

Sono molteplici,vediamoli passo passo i principali:

Azione idratante: la secrezione delle lumache è progettata per rivestire le parti esterne dell’animale, allo scopo di mantenere il corpo sempre umido sulla superficie, prevenendo l’essicazione dei tessuti molli esposti. Inoltre, lo scorrimento costante della lumaca su superfici ruvide ed accidentate, nell’ambiente in cui vive, giustifica la funzionalità ristrutturante della bava, necessaria alla riparazione dei tessuti. La lumaca reagisce ai danni cutanei producendo una grande quantità di muco, che la protegge con sostanze antimicrobiche e molecole che sollecitano il naturale processo di rigenerazione delle cellule dei tessuti danneggiati.

Azione nutritiva: circa l’80% della pelle è costituita da elastina e fibre di collagene, sostanze che è bene integrare attraverso l’uso di prodotti cosmeticiche le contengano. Per questo, il muco secreto dalla lumaca, utilizzato come attivo in una crema, promette di rendere i tessuti più elastici e tonici, con conseguente effetto benefico sulle rughe, che diventano meno visibili.

Azione rigenerante: questa proprietà è dovuta agli effetti dell’allantoina, che va a stimolare la produzione di elastina e fibre di collagene, che permettono la riparazione dei tessuti e l’attenuazione delle rughe. L’allantoina consente, infatti, di cancellare i segni derivanti da cicatrici, macchie cutanee e bruciature, oltre a rallentare il processo d’ invecchiamento cutaneo.

Azione purificatrice: i peptidi e l’acido glicolico contenuti nella bava di lumaca sono i principali responsabili di tale effetto. Infatti, queste sostanze prevengono l’accumularsi di impurità o, se presenti, riescono ad allontanarle. Per questo motivo, un cosmetico a base del secreto di lumaca è utile nel contrastare l’ acne.

Azione antiossidante: la vitamina C e la vitamina E,presenti in grosse concentrazioni nella bava di lumaca,consentono di ridurre le infiammazioni e contrastano l’azione dei radicali liberi.

Curiosità storica,come hanno fatto a scoprirla?

Nel 1980, in Cile, la famiglia Bascunan allevava lumache destinate al mercato culinario francese. I lavoratori impiegati nell’elicicoltura si resero conto che le loro mani erano incredibilmente morbide e che i tagli presenti su di esse guarivano molto rapidamente, senza andare incontro ad infezioni o a cicatrici. Questa considerazione spinse gli studiosi a iniziare la caratterizzazione del mucopolisaccaride delle lumache, per comprendere quale meccanismo permetteva la veloce rimarginazione delle ferite. Dopo 15 anni di ricerche, la secrezione delle Helix aspersa fu utilizzata per creare una prima crema alla quale fu attribuito il nome di Elicina®. Il brevetto fu depositato a Ginevra e nel 1995 l’Elicina® fu introdotta nel mercato. Oggi, il prodotto è commercializzato in diversi Paesi, con il claim di rigenerante dei tessuti.

Come viene prodotta la bava di lumaca?

La bava di lumaca è un derivato animale. Le aziende cosmetiche spesso sottolineano la “non sofferenza” delle lumache, destinandole unicamente alla funzione di “produttrici di mucopolisaccaridi”. La secrezione mucosa è trattata prima di essere aggiunta a creme, detergenti e sieri per il viso: il metodo di produzione dell’ingrediente prevede il recupero e la purificazione della sola bava prodotta al loro passaggio, evitandone il sacrificio. Un dettaglio da considerare sta nel fatto che l’elicicoltura è comunque finalizzata al tradizionale allevamento per scopi alimentari; inoltre, determinate procedure (alcune delle quali coperte da brevetto) prevedono che la raccolta delle secrezioni avvenga a seguito di interventi di sollecitazione all’ipersecrezione mucosa mediante radiazioni ionizzanti o centrifugazione.

Io rispetto gli animali,vorrei evitargli inutili sofferenze,quindi la bava di lumaca non fa per me?

La bava di lumaca è un prodotto di origine animale quindi non potrà mai essere vegano,tuttavia per fortuna esistono delle aziende Bio (le uniche di cui vogliamo occuparci) che non maltrattano le lumache e che le allevano al solo scopo cosmetico e non alimentare,le pratiche dette sopra NON vengono utilizzate da queste aziende,ciò rende il prodotto fruibile anche a chi ,come noi, sta attento al benessere animale.

Raccomandiamo sempre di informarsi bene prima di acquistare tali prodotti o rivolgersi solo a negozi “verdi”.

Quando è giusto usarla?

Grazie alle sostanze in esso contenute, l’estratto di bava di lumaca trova impiego in preparati cosmetici attivi contro: rughe e segni di espressione, cicatrici cutanee (bruciature, segni di varicella ecc.), smagliaturemacchie della pelle, segni dell’acne, disidratazione ed arrossamenti della pelle.

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