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Gambe pesanti: cause e rimedi naturali

Quando arriva la bella stagione e le temperature si alzano a molte donne capita di combattere con un fastidioso senso di pesantezza alle gambe,mentre per le più sfortunate che affrontano il problema anche durante l’anno,la situazione diventa quasi insopportabile.
Le cause delle gambe gonfie e pesanti possono essere varie,alla base del problema può principalmente esservi un’insufficienza venosa, che è una delle cause più gravi.

Seguono:
lo stare molto in piedi o seduti;
i farmaci, specie la pillola;
il caldo;
l’uso continuo di tacchi e pantaloni stretti;
la menopausa;
il tabagismo;
la ritenzione idrica;
la gravidanza;
disturbi alla tiroide.
E naturalmente influiscono l’età, il peso, gli ormoni, l’ereditarietà e lo stile di vita.

Come rimediare?

Alimentazione corretta.
È di sicuro la prima cosa da fare.
La scelta dei cibi che consumiamo gioca un ruolo importante per il benessere delle nostre gambe. Se il gonfiore è causato da problemi come la ritenzione idrica, è bene diminuire il consumo di quegli alimenti che la favoriscono: sale e prodotti confezionati eccessivamente salati, cibi in scatola, salumi e formaggi. Altri alimenti svolgono invece un’azione positiva sia a livello della circolazione sanguigna, sia aiutando l’organismo nei proprio processi depurativi. Tra di essi troviamo in particolare fragole, ribes e mirtilli. Consigliati anche kiwi ed agrumi, ricchi inoltre di flavonoidi e di vitamina C.

Impacchi con aceto:
Utili soprattutto se il problema è legato alle caviglie gonfie, gli impacchi con aceto sono semplici da fare e non richiedono molto tempo. Diluisci una parte di aceto in dieci parti d’acqua ed immergi poi nel liquido dei teli di cotone e avvolgili intorno alle gambe per 15 minuti,avvertirai subito una sensazione di leggerezza.

Massaggio con olii essenziali e sostanze naturali.

Trai principali alleati per le gambe pesanti,in natura troviamo:
ippocastano (Aesculus hippocastanum), vite rossa (Vitis vinifera) e pungitopo o rusco (Ruscus aculeatus), piante che, grazie ai loro principi attivi, esplicano un’azione vasotonica e protettiva delle pareti venose.
Utilissimo anche l’olio essenziale di pompelmo, da massaggiare con un qualsiasi olio vettore,come quello di mandorle.
Altri oli essenziali specifici sono rosmarino, ginepro, limone, pompelmo e menta. Il massaggio deve essere eseguito partendo dai piedi e risalendo verso l’alto, con movimenti circolari in senso orario.

Impacchi con foglie di cavolo: si lavano bene 4/5 foglie di cavolo verde (il numero delle foglie varia a seconda della loro grandezza) e si lasciano macerare per un’oretta in acqua borica. Si applicano poi le foglie sulla gamba dolente sotto una garza; quindi si fascia la gamba con una benda, senza stringere troppo, e si lascia in posa tre quarti d’ora.
Infine vediamo qualche misura preventiva: evitate di manterene posizione seduta con gambe incrociate per lungo tempo, gli abiti troppo stretti (jeans, stivali o calzini) che rischiano di provocare l’effetto laccio emostatico e ostacolare la circolazione sanguigna; le scarpe troppo piatte o a tacco troppo alto, il calore diretto (esposizioni prolungate al sole, bagni troppo caldi, sauna, depilazione alla cera calda o riscaldamento a pavimento) ed il tabacco. Praticate lunghe camminate, andate in bicicletta e fate, se potete un po di ginnastica dolce e il nuoto che rafforzano e proteggono la parete venosa, necessaria per ripristinare un ritorno venoso efficace.

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